Chi chiude?

Cari Stronzi,

È fastidioso anche andare in giro e vedere che la gente finge di non conoscermi solo perché ho scritto quello che ho scritto. È tutto fastidioso non avendo ricevuto i soldi che avrei  dovuto ricevere e non facendo la giusta vita di una persona famosa in una casa adeguata e tutto adeguato. Ormai sono abituata ad essere famosa, ma non sono nelle condizioni giuste, mancano i soldi corrispondenti alla mia fama. È da tempo che sono tale e avrei potuto evitare di scrivere i miei fatti personali. È dal 2016 che sono conosciuta da alcuni e dal 2017 che sono conosciuta da tanti. Oggi mi conoscono tutti. 

Fate pena. Ogni giorno fa schifo ed anche le persone non ricevono da me il giusto comportamento. Fate schifo. Ripeto, fate schifo. Chi è il responsabile? Devo solo capire da quando esattamente sono famosa e con cosa ho iniziato, se con i quadri, con il porno illegale o altro ancora. 

Chi si fa vivo per chiudere?

Parte due scritta in tarda mattinata per finire il discorso e chiudere. 

Chi si fa vivo per chiudere?

Se siete stati così bravi da organizzare un sistema in cui tutta la gente della Zona in cui vivo è informata in tempo reale di quello che scrivo e faccio, dimostrate di saper chiudere questa baracconata.

Non è più uno show. Non è più un test sociologico. Non è più un laboratorio di cucina. Non è più uno studio di yoga fitness. Non è più nulla di tutto questo. È solo una situazione di merda che deve essere definita. Tecnicamente parlando si chiama “stallo”. Non “stalla”, stallo con legittima incazzatura. 

Il vostro capo non è così capace. Il vostro capo si è fatto consigliare da gente evidentemente non adeguata. Non saremmo dovuti arrivare a questo punto. Non c’era davvero motivo, infatti lo avete creato voi con tutte le truffe ed il coinvolgimento di gente troppo normale. Non mi vergono di dirlo. Gente troppo normale, che non significa disonesta o non intelligente o senza cultura, significa solo troppo normale. Gente abituata ad una vita emotiva normale. Vita quotidiana normale. Avete sbagliato, cazzzo! Per esempio quelli di radio Montecarlo sono due normali. Infatti li ascoltavo nel periodo in cui cercavo di essere normale a tutti i costi fra buone maniere e vita “comfortable”, quando stavo dentro la comfort zone. Fuori dalla comfort zone, li ho lasciati, pur essendo oggi più di prima amante del luxury. Innanzitutto certificate che togliermi tutto non mi ha tolto il piacere e la voglia dell’ “inutile” anzi lo ha accentuato. Mi avete solo tolto i beni medi, quelli di cui vive la gente normale. Quindi avete solo dimostrato che si può vivere benissimo senza tutti quei beni consumistici che compra tutti i giorni la gente “normale” tornando alla raccolta della frutta, ma non si può vivere senza i beni specifici o di lusso, fra cui il make-up. Non ho mai rinunciato alle mie unghie, alle mie labbra, alla mia depilazione, alle mie proteine. Avete dimostrato solo questo, da un punto di vista meramente sociologico. Esperimento chiuso. Andiamo avanti?

Sesso: avete provato ad ingannarmi e ad infangarmi. Ho sempre fatto sesso per piacere e lo faccio tutt’ora, solo che ora i soldi fanno parte del piacere. Non mi eccito senza come scrivevo da anni nelle chat su meetic quando avevo l’indirizzo claireinrome che mi avete sequestrato. Quindi? Che facciamo? Io non faccio sesso con nessuno in queste condizioni. Quindi? Avete avuto la prova che preferisco rubare che fare pompini di basso livello. Quindi? Ho studiato. La mia mente e la mia emotività hanno bisogno di essere accese e sfamate. Il mio corpo sostiene la mente ma

Non prende decisioni senza di lei. Quindi? Che cosa avete intenzione di fare? Ho messo a nudo quasi tutta la mia vita. Non ho scritto racconti in terza persona. Niente Sara. Niente Mila. Niente Mirea. Pace a Milena. Quindi? Chi si sta occupando di tutto in background? Che cosa è lo “Silver Screen”? Ho diritto ai video che mi sono stati fatti. Per fortuna sono sopravvissuta. Ero emancipata e lo sono anche oggi, ma questa non è una attenuante per voi. Ero in una età delicata, una single fra i trenta ed i quarant’anni che cerca una vita sentimentale e sessuale equilibrata ed jn armonia con il resto della vita. Mi avete rubato questo. Oltre ai soldi, Mi avete rubato una vita senza darmene un’altra. Me la sono costruita da sola come consulente. 

Se volevate capire se sono più maschio o femmina, io sono femmina. Sono solo nel paese e nel continente sbagliato: fra Italia ed Europa non si sa chi sia peggio per l’emancipazione femminile. Si passa dalla bigotta Italia agli estremi olandesi delle donne in vetrina, con i porno illegali da tutte le parti. 

Mi dispiace per tutti voi che avete bisogno di rincoglionirvi e fare lezione di anatomia con i porno. Se aveste studiato anatomia quando era ora e sfogliato qualche giornaletto a suo tempo, nell’età della crescita, non avreste bisogno, da adulti, di guardare porno. Ecco. Molto semplice. Il porno fa bene nell’eta della crescita per capire l’aspetto fisico del sesso. Da adulti vi rincoglionisce facendoci credere che ci siano emozioni che non ci sono. Siete dei coglioni. Ve lo devo dire. Qualcuno lo deve fare, quindi lo faccio io.  Aspetto di vedere i miei video. Grazie!!!!

Andiamo avanti: volevate vedere il punto di rottura di una come me? Bene, non c’è. Una come me non si spezza mai. Una come me piange solo per stanchezza e dolore fisico, sempre che il dolore sia basso, perché quando il dolore è alto il fisico non produce nemmeno le lacrime. Dovreste saperlo. La sofferenza fisica ha delle soglie. Si piange solo entro le prime soglie, quelle più basse, quando anche L’emotività è predisposta a farlo. 

Se fossi negli Stati Uniti non ci sarebbero problemi. 

Continuiamo con l’analisi di questa grottesca situazione. 

Ed è inutile che mi alterniate Biagio “Fortuna che ci sei” e Rovazzi “l’ho fatta grossa, sai vado di corsa, l’onesta non ha budget, quindici minuti di celebrità”. Inutile. Salutatemi il buon Biagio e la sua adorazione per le gambe e gli occhi delle donne, un sorriso al giovane Rovazzi che fa la pubblicità con la nonna, ma nessuno dei due mi influenza. Tutta la mia stima a Biagio ed alla sua carriera, ai suoi testi che confortano molte donne e conciliano molte coppie, che invitano ad un amore dolce, intimo e intenso da coppia stabile. Se avete bisogno di influenzare la società verso la stabilità famigliare, incentivate cantanti come Biagio, che però non servono ai giovani prima dei trentacinque anni. 

Andiamo avanti. Anzi, ora mi fermo. Le vostre prossime mosse quali sarebbero? Cosa prevede il vostro copione? “Io mi fermo qui”. Non ha veramente senso che mi sforzi di fare qualsiasi cosa diversa dal sopravvivere al livello minimo visto che state gestendo tutto.

Sono sempre stata contro L’ipocrisia di tutti, anche la vostra. 

Per essere più esplicita, siete imbecilli perché avendo avuto i dati di una persona che se ne va di casa dopo il liceo, che non invita la madre alla laurea, che fa sesso con due uomini sconosciuti a soli trent’anni, che frequenta locali scambisti e spiagge naturiste, mentre nel frattempo lavora ad alta riservatezza, non avete saputo capire che una come me deve prestare il consenso. Io non sopporto tutto ciò che è fatto senza consenso.  L’emancipazione è una questione anche di consenso. Non ci si emancipa solo ribellandosi, prima fase, o difendendosi, seconda fase, ma anche pretendendo il rispetto della propria volontà. Nessuno di voi mi ha chiesto il consenso per entrare in questo reality show che di reale ha solo la mia “cattività” in visione web. Quali tecniche avete usato? Devo sfasciare casa per trovare le telecamere? Faccio direttamente con un bastone? Non lo faccio solo perché quando sono fuori, noto che la gente è informata in tempo reale, quindi andrei a rovinare l’interno di casa mia senza rivolvere il problema. 

Ora che ho spiegato perché siete coglioni e cosa avete sbagliato, cosa si fa? Purtroppo sono talmente incazzata che non posso non usare parole pesanti. 

Cari Coglioni, cosa si fa adesso?

E se volete sapere cosa mangio prima di uno sfogo, la risposta è: nulla di strano! Mi sfogo in qualsiasi momento di accumulo di incazzatura! Che io sia a stomaco vuoto, che abbia preso le proteine o un semplice caffè o mangiato arachidi non fa differenza. Non mi sfogo sotto effetto di alcol. Quando mi hanno tolto la patente hanno fatto un grande danno. Troppo facile scaricare le proprie colpe sulla variabilità dell’umore altrui sostenendo che beve. Troppo facile. Cari borghesi, non potete cavarvela addossando le responsabilità della ribellione alle vostre costrizioni al consumo di alcol. Ci si incazza quando ci si incazza e basta. L’incazzatura nutre. L’incazzatura produce adrenalina o sostanze simili. Non c’è bisogno di eccitanti quando si hanno buoni motivi per essere incazzati, così come non c’è bisogno di lubrificanti quando si è eccitati.

Vi aspetto sempre qui dove mi avete rubato la vita e mi avete lasciata. Datemi vostre notizie al più presto. Se devo ringraziare qualcuno ringrazio la vita che mi ha regalato dieci anni. Sono felice di avere quarant’anni come li ho. 

Ringrazio quei meccanismi biologici, che mi hanno regalato gli anni che voi mi avete tolto. 

Cibo, sport, musica, body care. Grazie. Ho messo la musica, perché la Musica nutre e cura la mente come cibo e sport. Grazie. Cosa ascolto lo sapete. Non posso mettere libri e corsi, perché ho studiato quando è stato il momento. Dopo sono stati tutti aggiornamenti o approfondimenti. 

Aggiornamento 5 ottobre

Avrei degli articoli da pubblicare, ma perché dovrei farlo? Qualcuno che parla?

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