Avete perso tutti

Non ho davvero più niente da fare qui a Roma.

Non ho niente da fare nemmeno in Italia. Sono socialmente morta. Oltre a non avere i soldi per fare nulla, non ho più voglia di nulla. Mi sto davvero limitando a sopravvivere. Seguire pratiche amministrative pendenti con l’INPS e il resto mi fa sentire ancora peggio, perché da un lato devo difendermi da chi mi ha voluta “fregare”, dall’altro è sempre il solito buco nero italiano delle amministrazioni e dei fondi. Sto tornando a cadere nell’apatia. Il mio nuovo lavoro non va per colpa di chi mi fa stalking e mi ha messa ai domiciliari. Io mi sto spegnendo. Non ho nemmeno più le scarpe per andare a correre. E comunque sono stanca di fare sempre le solite cose, senza soldi per investire in ricerca, comprarmi nuove attrezzature, frequentare spa e piscine. Sono stanca. Chi mi ha ridotta in queste condizioni è un malato e spero che paghi.

Vorrei aprire un locale con le mie ricette, ma all’estero. Ho bisogno di uno socio finanziatore e non so dove trovarlo.

Fare l’accompagnatrice si è rivelato e si sta rivelando una fregatura ed una noia. Approfitto della domenica per maledire tutti. Tutti i complici di questa situazione.

Mi avete lasciata senza niente in una periferia disagiata. Anche se vicicno c’e il centro di Roma, non è abbastanza. Si tratta comunque di una città dispersiva, poco evoluta, in cui, quando le risorse sono poche, non è mai certo che tu le spenda bene. Se ti resta 1.50 euro e la scelta è fra un biglietto della metro per andare in centro a trovare chissà quale “ricco cliente” che per caso farà svoltare te, oppure fare il giro del supermercato, oppure giocare da SISAL, beh, sappiate che io ho già fatto almeno una volta tutte e tre queste cose. Risultato:niente. Solo soldi spesi. Il tipo di periferia in cui vivo io non è adeguata per scene da film di quelle per cui si entra in un bar e si trova fortuna. Questo è uno dei motivi per cui non ho voglia di uscire. Le scene da film si fanno un paio di volte, non tutti i giorni, perchè questa è  una  situazione transitoria.

Non posso nemmeno postare su FB perché mi hanno bloccata quando ho detto ai carabinieri di intervenire per gli abbonamenti porno della TiM.

Io non so cosa voleva ottenere chi mi ha messa in questa situazione, ma i suoi psicologici lo hanno consigliato male. Sono sempre stata una persona da stimolare. Mi basta poco, ma mettermi ai domiciliari è stato davvero troppo. Cosa dovrebbe fare una persona a cui viene tolto tutto? Incantenarsi a Montecitorio? Buttarsi giù dal tetto? Fare porno? Rubare? Ditemi: chi ha vinto la scommessa esattamente?

Avete trovato una persona che parla con la gente e scrive su un blog mentre lavora per il proprio presente e futuro benessere. Avete perso tutti.

Adesso vado a casa a dormire anche se sarebbe una domenica da spiaggia. Sono stata al centro commerciale a farmi rimborsare un cocco. Vado a dormire, che non si dorme mai abbastanza. Magari domani mi alzo con qualche cosa di nuovo, ma non credo. Non avendo nemmeno credito sul cellulare e la luce, resta poco. Giusto stare tutto il giorno in casa a fare allenamento.

Annunci
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: