Denuncia per truffa ai danni della mia persona, non solo del patrimonio

Luglio 2018

Continuo a denunciare. Denuncio il mio ex datore di lavoro, nonostante l’accordo di riservatezza firmato. Non ho ancora ricevuto il congliaglio INPS per il reddito del 2015 e comunque denuncio per avermi, attraverso il licenziamento, messa dentro un ”gioco” che gioco non è.  È vita.

In attesa di scoprire il committente principale di questa grande truffa, ricordando a tutti che questo è il mio blog personale e che nessuno è costretto a leggerlo, quindi respingendo al mittente chiunque accampi qualsivoglia rivendicazione, e in caso non lo fosse, attendo mi diciate chi ne ha preso il controllo a mia insaputa (grazie!),

In attesa di scoprire quali autorità con potere giuridico hanno avvallato questa truffa rendendosi mediocri complici prezzolati,

Querelo

per truffa una lista lunghissima di persone, fra cui anche alcuni dei miei migliori amici su cui ho riposto la mia fiducia e confidenza per anni.

1) Amici nuovi finti, contatti di tutti i tipi, e

2) amici veri diventati finti dopo essere stati informati che il valore del mio patrimonio stava crescendo a mia insaputa;

Li querelo per:

1) avere omesso di dirmi quello che stava accadendo; fatti fondamentali per la mia vita, che avrebbero cambiato totalmente le mie scelte;

2) aver accettato promesse di ricompense sotto forma di cessione di credito originato dalla vendita già avvenuta dei miei beni che sono ancora nelle mie mani, in particolare i quadri;

3) avere persino tentato di umiliarmi con giudizi sulle mie scelte e confidenze, fra cui anche Cristina, amica psicologa che detiene insieme ad Andrea Ballestri due dei mie quadri più belli fatti all’interno di un rapporto di amicizia vera in cui la stessa amicizia e dinamica di coppia fu ispirazione dei quadri stessi, coppia che ha giovato fra i loro problemi, il mio essere single, confondendo persino le questioni professionali serie con elle emozioni ed i sentimenti, sperando infine di ricavare un guadagno;

4) aver sperato che io stessi sempre peggio per poter guadagnare ancora di più liberandosi persino dai sensi di colpa imputando alle mie condizioni di salute la colpa della perdita del mio patrimonio;

5) avere scommesso sul mio fallimento personale per guadagnare abusando della mia fiducia e delle mie confidenze contribuendo invece a peggiorare la mia situazione, avendo usato le informazioni riservate e sensibili trasmesse a loro in qualità di amici e conoscenti di tutti i tipi.

Fra tutti questi denuncio in particolare gli ultimi a cui ho chiesto aiuto nelle condizioni economiche più disparate, quelli che avrebbero potuto parlare vedendo che la situazione non stava andando nemmeno secondo i loro piani, li denuncio per essere stati ad ascoltare le mie richieste di aiuto e confidenze che non avrei fatto se non spinta da queste condizioni estreme,

“Salvo” dalla denuncia poche persone, quelle che sono uscite dal gioco quando hanno visto che il gioco mi stava danneggiando o non stava andando secondo le previsioni del gioco stesso per quanto diabolico e triste sia questa seconda motivazione. Salvo quindi Emanuela Colafrancesco per essere uscita dal gioco, salvo Alessandro Borrelli, per essere uscito dal gioco, pur non avendo nessuno dei due detto nulla di quanto stava accadendo ed avere comunque guadagnato sulle mie “spalle”. Denuncio Paola Iachini, Giancarlo Frè e Pietro Giaccardi. Incontrai Riccardo Matteoni imbucato alla festa privata di Pietro dopo la cena da Paola. Troppe coincidenze. Matteoni, accompagnato da Viotti ed altro amico, aveva puntato me e me lo disse usandolo come argomento di seduzione, essendo invece mandato da altri. A Riccardo Matteoni va una denuncia a parte per tutto il rapporto avuto con inganno e tutti i rapporti sessuali consumati dopo la fine della relazione, che può avere filmato a mia insaputa, e per non avermi aiutata quando mi fu ritirata la patente.

Risalendo ai tempi di FG Sport faccio solo il nome di Gregory Audetto.

Nella denuncia includo anche la radio che sto ascoltando, Radio Montecarlo, per avere accesso ai miei contenuti, per osservarmi da vicino in modo cinico ed essere fra gli ultimi informati delle mie sofferenze e vere volontà, per trasmettere canzoni o contenuti per il mio benessere per il quale sono stati pagati con quei soldi originati con l’inganno, fingendo dunque di avere a cuore il mio benessere, pagando pubblicità, rubriche e trasmissioni anche con il contributo del mio patrimonio, ma senza il mio consenso.

Denuncio, in ordine cronologico partendo dal presente,

Cristian Bocedi e Giuseppe Portaro, ex Amici dell’Università;

Cristina Arletti e Andrea Ballestri, ex Amici dal liceo, poi diventati coppia di sposa e amici stretti;

Massimiliano Pifferi, mio commercialista e consulente negli anni e conoscente dall’università, poi sposatosi;

Gianluca Messori, unico mio cugino a cui ho manifestato il bisogno di verità stimandolo superiore agli altri, in termini di maturità, le mie zie da parte di madre, Annarita Messori, Gabriella Messori, oltre a tutta la famiglia, anche da parte di padre.

Fra gli ex denuncio Riccardo Matteoni e Federico Gerardi.

Specifico che continuò ad ascoltare radio Monte Carlo non per il mio Benessere, ma per capire fino a che punto si sono spinti con questa truffa e perché comunque è vero che le voci scelte nella programmazione giornaliera sono più piacevoli delle voci delle altre radio e che la programmazione giornaliera è piacevole. Ho comunque sempre ascoltato anche altre radio, per orari limitati a trasmissioni specifiche o programmazioni specifiche.

Denuncio Vanessa Solimeno e tutti i responsabili dello studio legale Orrick in cui ho lavorato per anni, in particolare per le cessioni e le operazioni avvenute negli ultimi sei mesi a cui ho lavorato io stessa non comprendendo quale fosse il mio ruolo reale in quelle operazioni. Fra questi denuncio anche alcuni che non ho mai nominato, fra cui Francesco Maggi, a titolo di esempio, che solo oggi comprendo essere coinvolto. Nella grande truffa mi rendo conto oggi che mi sono state sottoposte negli anni una serie di persone anche per valutare la loro idoneità a colpire la mia emotività e diventare parte dei racconti che scrivevo nel tempo libero. Denuncio Giancarlo De Attilis responsabile IT che ha avuto accesso ai miei dati riservati ed un ruolo privilegiato nella rivendita delle informazioni raccolte dal mio computer. Degli ultimi mesi sul lavoro denuncio due tavole calde per avermi somministrato pasti con aggiunta di sostanze che mi hanno causato tachicardia e insonnia, in particolare una che ha chiuso dopo il mio licenziamento e che è rimasta chiusa per più di un anno a serranda abbassata. Il gestore di quella chiusa era in contatto con la collega di ufficio che avevo, Rosalina De Toma, e riferiva a lei delle mie conversazioni in pausa pranzo da lui. Cambiai le mie abitudini alimentari e iniziai a sentirmi seriamente perseguitata da qualcuno di così ricco e sciagurato da farmi somministrare sostanze contro la mia volontà, qualcuno che io sono in grado di comprendere benissimo, ma che ha solo contribuito a farmi diventare più aggressiva. Io, oggi, sarei pronta a spaccargli il naso come ieri sera ho dovuto tagliare la coda del mio gatto che penzolava. Mi avete fatto questo. Io oggi sono pronta a spaccare il setto nasale a chi mi usa violenza.

Mi avete fatta diventare una persona che vende il bracciale che le ha fatto compagnia oltre le aspettative di chi glielo ha regalato e lo spezza con le proprie mani per evitare che venga rimesso in circolo. Era nelle vostre intenzioni, oltre a rubarmi il patrimonio, deridermi, farmi passare per “matta” e farmi anche superare soglie della sofferenza? Non piango più quando vedo qualcuno stare male come la prima volta in cui portai in clinica il mio gatto. Non mi commuovo più. Era questo che avevate in programma oltre all’appropriazione indebita dela valore di beni che avete già ceduto pur essendo ancora nelle mie mani? o forse la situazione vi è sfuggita di mano? Chi ha vinto la scommessa? State discutendo per chi debba essere il traghettatore finale? Quello che mi sottrarrà i beni fisicamente usando violenza? O forse state organizzando un furto casalingo alla prima occasione in cui esco di casa per fare la spesa? Mi state facendo controllare non solo dagli inquilini della palazzina, ma persino dai muratori di fianco a casa e dallo “stracciarolo”. Pensate che sia divertente tutto questo mentre io mi sono ritrovata a contare i soldi e a risparmiare persino sulle melagrane? Uno dei frutti migliori in commercio di cui mi sono dovuta privare per fare i conti con i pochi soldi che mi avete lasciato per fare le vostre scommesse? Chi ha vinto? Non mi avete nemmeno fatto arrivare i soldi da uomini che mi piacessero. Non ne ho richiamato uno per interesse personale, ma solo per soldi. Fate pena. Non è stato facile capire di essere finita dentro qualcosa di così grosso e toccare con mano il tradimento degli amici più intimi. Ogni volta lo stupore mi ha quasi ” paralizzata”, finché non ho deciso di cambiare nome e cambiare tutto. La domanda adesso è: se io per questa sofferenza mi fossi ammalata come si ammalò mia madre? Io sono stata forte, ma cosa mi sarebbe accaduto se non fossi rimasta più che lucida quando capivo che ogni cosa facessi ero preceduta e seguita?

Ovviamente denuncio Marco Ciocci, incontrato quando ancora lavoravo. Lo denuncio per i problemi che ho avuto con il pc appena comprato e per aver sicuramente diffuso informazioni che mi hanno danneggiata.

Denuncio Padre Franco e Luciana Gramiccioni, a cui mi sono rivolta negli ultimi giorni di maggiore stress.

La lista sarebbe davvero lunga. Gli hacker che stanno monitorando i miei siti e persino il mio cellulare rivendendosi I contenti del libro che non ho ancora pubblicato sono tutti coinvolti e tutti denunciati.

Siete tutte persone mediocri. Siete tutti dei dipendenti banali senza personalità. Fra tutti voi nessuno ha saputo fare soldi alleandosi con me e capendo che non avrebbe funzionato come vi era stato detto o come speravate. Siete dei cinici voyeristi da grande fratello e da telenovele, dei miserabili da porno di basso livello. Se speravate che io vivessi chissà quali storie di sesso dentro casa, come avrete notato, avete sbagliato. Mi sono accorta presto che qualcosa non andava e spero che qualcuno sia più intelligente di tutti voi e guadagni dal risarcire me per tutti i danni subiti.

Aspetto di conoscere l’identità del primo committente e nell’attesa chiedo scusa tutte quelle persone con cui ho alzato il tono di voce per stimolare reazioni e capire cosa stesse accadendo, in particolare a quelle che ho percepito essere dispiaciute per le mie sorti, comprendendo il valore della mia persona e la sofferenza che stavo provando per la grande truffa organizzata ai miei danni. Dopo aver ringraziato questi pochi sconosciuti per gli sguardi ed i messaggi in codice che mi hanno lanciato come “pillole” di comprensione, chiedo scusa a me stessa per avere impiegato tanto tempo a capire ed avere creduto nelle persone sbagliate.

Cari Sconosciuti, voi di StepWay, vi ringrazio. Insieme a voi ringrazio tutte quelle donne che guardandomi negli occhi non sono riuscite a trattenere le lacrime, quelle che si sono commosse essendo a conoscenza della verità che non potevano dire. Se sapessi chi siete, vi ringrazierei una ad una per avermi fatto capire che ero parte di un grande inganno. I vostri occhi si sono bagnati a contatto con la mia sofferenza. Non avete potuto parlare. Non so cosa vi abbiano promesso. Siete persone che stimo.

La mia ira si rivolge agli amici storici, a quelli che non solo non si sono dispiaciuti, ma hanno finto empatia e dimostrato servilismo e vigliaccheria. Fra questi, Cristina Arletti, già citata, Cristian Bocedi, già citato, e Alessandra Magnani, che ha seguito le mie confidenze sulla vita giuridica. Denuncio anche Francesco Uselli per vigliaccheria, per avermi detto “frasi a metà”, lanciato segnali che hanno persino influito sull’amicizia, finché c’è stata amicizia, usando il mio caso anche per capire nel “club degli avvocati” chi avrebbe guadagnato di più dalla gestione delle mie controversie. Voglio dirvi che siete stati tutti mediocri, perché sono arrivata a difendermi da sola.

Denuncio anche operatori medici, fra cui La dottoressa Nigro di Villa Stuart, e Lo Russo che mi ha vaccinata. Chissà che cosa mi ha somministrato. Voglio informarla che non ho terminato di assumere i medicinali, avendo il sospetto che ci fosse qualcosa di strano e chiedo alle autorità di accertare che cosa mi sia stato somministrato.

Denuncio chiunque abbia deciso che io dovessi essere un animale per test. Attendo risposte e indennizzi per il logorio psicologico derivante dal capire che ero stata inserita in un programma di studio e che mi porta oggi a scrivere queste righe mentre ascolto Radio24 ed una trasmissione sulla pressione arteriosa, che mi sembra una presa in giro, come tante altre.

Denuncio anche Alex Landefeld, ex collega negli Stati Uniti, per avere usato la mia amicizia professionale dal 2007, cambiando atteggiamento in base alla situazione. Lo ha fatto con intelligenza, con tutta l’intelligenza di un ex collega IT e uomo sensibile in grado di comprendere il confine fra questioni tecnologiche, economiche, famigliari e personali, comprendendo su quali temi fare leva nei miei confronti.

Chiudo questo post. Sono stanca di stare seduta a denunciare persone. Incredibile ma vero: la lista è così lunga e le situazioni sono così tragicomiche che ora chiudo, stressata per non saper cosa fare. La consapevolezza di essere osservata da mediocri truffatori e sapere che sono piena di nemici ovunque io vada condiziona le mie scelte e mi rende difficile vivere momenti di serenità.

Siete dei mediocri e non pagherete mai abbastanza, perché non avrete vissuto ciò che ho vissuto io.

Saluto gli sconosciuti amici e maledico chi la notte scorsa ha tagliato la coda del mio gatto, che è arrivato in casa con ancora un pezzo di coda attaccato. Denuncio tutti voi che avete avvelenato la mia gatta quando ancora lavoravo in ufficio forse per vedere come avrei reagito vedendo il mio gatto vomitare per avvelenamento invece che per espellere i peli. Voglio dirvi che i tentativi di intimidirmi in questi anni non hanno funzionato. Nonostante il mio autocontrollo e la mia freddezza, qualità che mi ha permesso di vivere da single da sempre e affrontare tante situazioni, laddove altri non riescono nemmeno ad andare al cinema da soli, mi sono dispiaciuta per le violenze che avete fatto ai miei animali. Vi maledico tutti e spero che paghiate.

aggiornamento

È stata di nuovo tagliata la coda al mio gatto. Perchè ? Cosa vi aspettate io faccia? Ha lasciato il sangue sulla finestra. Gli avete tagliato anche il brevetto che gli avevo lasciato oltre ad avergli preso il collare cucito da me da un mio cinturino di scarpe. Esponenetevi, no?

Fra i nomi avuti ho dimenticato B.B. datome da un mio coinquilino per un paio di anni.

Fra i quadri validi ho dimenticato quelli di Lisa: spegnete la luce e rainbow tulips.

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