Chiarezza di obiettivi: perdere peso, tonificare o entrambi? Grazie

Anche stamattina solita “intervista minestrone” alla radio.

La professionista intervistata è partita parlando di una semplice perdita di peso dicendo: “no, non è necessario fare attività fisica, basta mangiare moderatamente ed avere un metabolismo che consuma di più”.

Vero! Confermo! Questa è la ragione per cui molti professionisti danno “le pillole”/integratori, ovvero termogenici e inibitori della fame, che aumentano il metabolismo: a parità di attività quotidiane, il fisico inizia a bruciare di più e a perdere peso. Bere molta acqua è uno dei consigli dati da tutti: l’acqua, preferibilmente lontano dai pasti, se a pasto bicarbonata: 1) riempie, 2) stimola la diuresi (quindi la purificazione), 3) ossigena i tessuti, purifica il fegato, idrata i muscoli durante l’attività.

Si può evitare di assumere molta acqua se si mangiano molta frutta, centrifugati, tè, tisane, integratori di sali idrosolubili e si segue una dieta idratante, che spesso non si segue. Tutto cambia se si segue un’attività fisica. Lo sport cambia tutti gli equilibri.

Lo sport richiede orari, selezione di nutrienti, quantità.

Per la stessa ragione, quella di innalzare il livello di metabolismo, altri professionisti consigliano una dieta shock, che smuove il metabolismo da vecchie abitudini, introducendo alcuni alimenti o separandone altri, per esempio cambiando la colazione, la cena, o gli equilibri dei pasti e le combinazioni durante tutta la giornata.

Il fisico ha memoria e meccanismi adattivi, per cui, a parità di attività, serve cambiare le abitudini alimentari.

Oggi ho preparato un pancake di farina di avena alla carota con semi di zucca e burro di arachidi. È un dolce molto ghiotto, a basso contenuto glicemico, con carboidrati a lento rilascio, vitamina D e proteine. Va bene dopo un allenamento, per la costruzione dei muscoli. Al posto della carota, possono essere usate mela e ananas, ma non indistintamente. Ogni frutto ha le proprie caratteristiche. Il burro di arachidi può essere sostituito da proteine in crema.

Peccato che la professionista non dica queste cose, quindi, alla fine dell’intervista, un consumatore non informato non capisce cosa dovrebbe fare, se non mangiare quantitativamente meno.

Successivamente la nutrizionista aggiunge che però bisogna anche fare una certa attività aerobica e sollevamento pesi, sempre senza andare in palestra. Ora, nella nostra società, quale sarebbe esattamente una “certa attività aerobica con sollevamento pesi” senza andare in palestra? Correre verso l’ufficio? Sollevare casse d’acqua? Fare addominali alzandosi dal letto?

Io che sono Wellness Trainer e promuovo l’HomeFit, rispondo che è possibile non andare in palestra, ma serve specificare che serve fare un’attività. Andare in ufficio con i tacchi o la borsa pesante camminando in modo scomposto e spesso accumulando vizi posturali non è paragonabile ad un’ora di attività consapevole.

Dopo questo passaggio la nutrizionista ha giustamente aggiunto che la perdita di peso in sè in termini di numeri non da risultati esteticamente apprezzabili come il cambiamento della forma fisica a seguito di tonificazione muscolare, in quanto un fisico ben sagomato dai muscoli, per loro natura più pesanti della massa adiposa e ricchi anche di acqua, è esteticamente più piacevole ed accattivante di un fisico magro e poco tonico.

Ora, la nutrizionista non specifica che non si costruisce un fisico tonificato senza fare specifica attività fisica abbinata ad un’alimentazione mirata alla tonificazione.

Riassumendo: cosa volete fare col vostro fisico? Quale obiettivo vi serve raggiungere e per quale motivo? In base a questa risposta può essere sufficiente una dieta ipocalorica, il cosiddetto calories intake oppure no, potrebbe essere necessario cambiare tutto e seguire un percorso a fasi.

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