Le personalità delle carte di credito

Non le ho provate tutte, ma quasi.

Le carte di credito sono quasi come le persone. Quando ci hai a che fare sembra abbiano una personalità. C’è quella più stacanovista, meno Smart, ma che funziona meglio.

C’è quella più Smart, che al primo disagio si ti fa chiamare dall’assistenza clienti.

C’è quella fantasma, che sembra fatta per rubarti i soldi fra mille disguidi e “vedere se sei sveglio”.

C’è quella che si blocca sempre.

C’è quella internazionale a cui però non risponde un numero italiano.

C’è quella che anche se hai credito ti nega la transazione.

C’è quella del treno, del supermercato, del distributore di benzina.

Quella che ti manda sempre il messaggino, quella che invece ti mostra tutto solo dall’applicazione, quella il cui call center è in un paese extraeuropeo e ti risponde l’operatrice con voce hot, quella con IBaN che funziona solo per ricevere, quella con l’Ban tedesco ma senza conto bancario.

I circuiti principali sono MasterCard, VISA e American Express.

Insomma, un disastro. Non ce n’è una a cui affidarsi in via prioritaria.

Tutti fanno a gara per gestire i nostri piccoli importi fino a 2500 euro. Non oso immaginare quanto scalping facciano con i nostri spiccetti e tutti i giorni di disguidi e di deposito.

Tutti d’accordo nel tentativo di captare le piccole cifre del contante, che tenta di sopravvivere ormai nelle piccole transazioni di periferia da quei fruttivendoli che vendono tutto a 0,99 (che a conti fatti convengono meno del supermercato) o quegli esercenti che si avvalgono del diritto di non accettare pagamento inferiori a 5 euro.

Io ancora non le ho tutte, ma presto ne avrò altre. A questo punto tanto vale dividere i soldi fra tutte e non averne nessuna prioritaria.

Sono carine, sono colorate, alcune sono addirittura personalizzabili con una immagine a scelta.

Quelle di debito costano da un minimo da 5 a 10 euro l’anno, quelle di credito fino a circa 130 euro all’anno. Alcune hanno collegato un servizio assicurativo, altre, quelle di credito, hanno l’accumulo dei punti, danno diritto a sconto e ti offrono l’assistente personale.

Voi quante e quali carte avete?

Io trovo stancante dover aspettare 2-3 giorni bancari per avere L’accredito da conto di altra banca. Jiffy ed i trasferimenti immediati funzionano solo dallo stesso circuito o dal tabaccaio.

Per me sarebbe ideale almeno una carta collegata al numero di telefono: vorrei una carta che si ricarica subito da tutti i conti bancari come una ricarica telefonica. Io credo che per le piccole cifre quotidiane sotto i 500 euro sarebbe un toccasana per tanti. Da matti dove contare i giorni per ricevere le cifre necessarie a pagare le bollette o a fare la spesa.

Sotto i 500 euro, accredito diretto. Possibile? Col telefono si può, quindi non vi sono ostacoli tecnici o tecnologici.

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