La sessualità maschile

PANORAMICA DEI PROBLEMI CONTEMPORANEI DI ANDREA OLMI

Sì, questo professionista affronta l’ergomento sessualità molto bene. Individua alcuni disturi della sessualità, il primo un disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile, ovvero un calo del desiderio non solo per la partner, ma in generale verso  il mondo femminile.

Riscontro nella mia vita di tutti i giorni quanto siano vere le parole di questo sessuologo: “Il desiderio sessuale maschile rappresenta la dimensione più sfuggente della sessualità umana. E’ molto difficile fornirne con esattezza una definizione oggettiva. Sopratutto è impossibile darne una misura quantitativa. Per una maggiore comprensione possiamo considerarlo come il risultato di un’interazione positiva tra i processi cognitivi interni (pensieri, fantasie e immaginazione), meccanismi neurofisiologici (eccitabilità centrale) e componenti affettive (umore e stati emotivi). Inoltre il genere, l’età, la salute e la condizione sociale sono variabili importanti per l’esperienza del desiderio. Fattori cognitivi ed emozionali (convinzioni relative alla sfera sessuale e pensieri automatici durante l’attività sessuale, atteggiamenti restrittivi, preoccupazioni per l’erezione, mancanza di fantasie erotiche, ecc.) sono tutti predatori significativi dei disturbi del desiderio e mediano la relazione tra problemi medici, età e desiderio sessuale.

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